Friday, January 2, 2009

Li e Zhang

Li uscì di casa come tutte le mattine. Abitava nella concessione francese e la sua casa si trovava in un bel viale alberato. Era un po' malmessa ma aveva il fascino del tempo che non c'era piu', quando a Shanghai c'erano solo edifici bassi, a due o tre piani... E poi dalla sua finestra, Li poteva uscire sui tetti e spesso ci andava per pensare con un libro in mano ed una tazza di thè.
Iniziò a camminare lentamente, passo dopo passo. Quella mattina si sentiva fortunata ed era contenta perché il sole splendeva. E poi, a lei piaceva quella sensazione di freddo che entrava da sotto la sua lunga e larga gonna a fiori. Si ricordava di quando viveva ad Upsala, in Svezia: lì sì che faceva freddo.Camminava lentamente, passo dopo passo. Ormai conosceva quella strada a memoria. E, come tutte le mattine, il vecchio Yu la salutò con un sorriso. Le ricordava suo nonno, quando da piccola andava a trovarlo a Nanchino.
Era quasi arrivata. Lo sapeva perché aveva superato la sua libreria preferita. Ogni volta che aveva cinque minuti liberi, faceva una corsa per rifugiarsi fra i "suoi" libri. Se non fosse stata un giovane medico all'ospedale Huashan, Li avrebbe voluto lavorare in una libreria o in una biblioteca.
Li stava per voltarsi quando una forza travolgente la investì e la fece barcollare. Si ritrovò per terra, schiacciata da un peso che quasi non la faceva respirare. Li aprì gli occhi e vide il volto di un ragazzo."Ma ti sembra questo il modo di camminare?" Disse Zhang con un'aria irritata. "Mi farai arrivare tardi a lavoro: le borse mica aspettano te per aprire! Non lo sai che all'indietro camminano solo i gamberi?"
Ebbene sì; a Shanghai uscite di casa e trovate le persone che camminano all'indietro. Sono persone anziane ma anche giovani. Camminano in coppia o da soli. Ma sempre molto lentamente. L'altro giorno, ho chiesto ad un amico cinese quale fosse il motivo di questo strano modo di camminare. Sembra che sia un metodo per far riposare la colonna vertebrale. Quando, infatti, noi camminiamo normalmente, il peso si distribuisce sempre allo stesso modo. Così, facendo delle lunghe passeggiate camminando all'indietro, il peso si riequilbra e la colonna vertebrale ne trae un beneficio. Questo mio amico mi ha anche detto che lui, una volta, ha provato a camminare all'indietro per venti minuti tutti i giorni, quasi per due settimane, ma non sa se gli ha fatto bene. Certo non gli ha fatto male.
Chissà se funziona a stare meglio con lo schiena. A volte però serve: una fredda mattina d'inverno, con il sole che splendeva ed il vento che le pizzicava le gambe, sotto la sua lunga e larga gonna a fiori, Li incontrò Zhang e....

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