Tuesday, September 16, 2008

Dal barbiere dopo l'IKEA

Il montatore Ikea che è venuto l’altro ieri è stato commuovente. Ha montato un intero armadio senza quasi guardare le istruzioni. Credo che potrebbe tranquillamente fare il capo della banda dei quattro. Ed in Cina un’affermazione del genere ha un significato non da poco!
L’unico problema è che mancavano tre viti per le scaffalature del vino che ho fatto mettere nel ripostiglio e così sono dovuto tornare all’Ikea. Da casa mia ci si arriva con la metro in circa 25 minuti e pensare che a Roma, con i mezzi pubblici, mi ci vorrebbe più di un’ora! Io consiglierei a Rutelli (ops, Alemanno) di fare un giretto da queste parti.

L'Ikea, qui, è un po' come la Barilla. Quando ci vai ti senti a casa, soprattutto se avete una famiglia molto numerosa visto che c'è una concentrazione spaventosa di gente e non è inusuale trovare diversi cinesi che si fanno una bella dormata sul divano letto che volete comprarvi.

Dopo l’Ikea avevo in mente di raggiungere un’altra zona della città con la metro ma, prima di arrivare alla stazione, sono finito in un immenso mercato. Ero sicuro di trovare il mollettone per il tavolo. Il mollettone si mette sotto le tovaglie per evitare che i tavoli si rovinino e per rendere più morbida la superficie! Le mie conoscenze di cinese, però, ancora non mi permettono di esprimermi come vorrei e così alla fine ho dovuto rinunciare, anche se ho rimediato un bel paio di ciabatte per andare in piscina a 30 RMB. Ma la cosa più “interessante” è che, tornando via, mi sono fermato ad una specie di chiosco dove c’era una signora che arrostiva degli spiedini di polpo (?) e non so che altro. Mentre stavo guardando, un altro venditore ambulante mi ha intortato costringendomi ad ordinare uno di questi spiedini. La signora, dopo averlo finito di arrostire, indossando un guanto di lana unto e bisunto per non scottarsi, li ha spennellati con una specie di salsa non meglio identificata e cosparsi di paprica ed altre spezie. Effetto finale: avete presente le salsiccie calabresi? Qualcosa del genere!

Tornando a casa, ho deciso di fare tappa dal barbiere! Un autentico barbiere cinese per cinesi: credo che così sia l’unico modo per vivere veramente la città. Certo, non ho potuto dargli molte indicazioni sul taglio che volevo ma, come sapete, non è che io abbia una folta chioma e poi io al barbiere non so mai cosa dire... Comunque, la ragazza del negozio mi ha fatto uno shampo a secco massaggiandomi per 10 minuti prima di utilizzare l’acqua ed il barbiere mi ha fatto proprio un bel taglio in men che non si dica. Tutto anche qui per 30 RMB. Non c’è che dire, molto economico. Soprattutto se pensate che se andate da un pacchiere per occidentali (stile Gabrio Staff per chi lo conosce) ne spendete ben più di 300...

1 comment:

Unknown said...

Io non riuscirei a "concentrarmi" per dormire, davanti a tutte quelle persone che ti guardano....!! La fiducia nell'altro deve essere un concetto molto radicato, altrimenti come "lasciarsi andare" così, in presenza di sconosciuti??