Sunday, July 13, 2008

Shanghai, prima volta!

Ma torniamo un po' indietro...

Carissimi,
vi scrivo da Shanghai, dove sono arrivato ieri per la prima volta.

Scusate se farò qualche errore di ortografia. Non ho velleità alla "Saramago". Semplicemente su questa tastiera non riesco a trovare accenti e punteggiatura. Ma sto imparando velocemente.

Che dire? Il viaggio è andato benone anche se ho rischiato di perdere la coincidenza ad Amsterdam. Ed invece sono riusciti anche ad imbarcarmi le valigie sul secondo volo. L'aeroporto di Shanghai e' modernissimo ed enorme. Ciò nonostante le valigie sono arrivate in 5 minuti, anzi prima che io raggiungessi il tapis-roulant.
Unico inconveniente è che all’uscita mi hanno sequestrato il parmigiano che avevo portato con me. Speriamo non si siano segnati il nome e che non mi abbiano messo sulla lista nera degli importatori di parmigiano!!!

La città e' gigantesca. Di notte Shanghai sembra la metropoli di Blade Runner. Ieri notte abbiamo attraversato quartieri con grattacieli altissimi illuminati a giorno e percorso autostrade che dividono in due la città dove corrono macchine impazzite. Gli autoctoni guidano alla napoletana (anche io lo sono...). Certo, quest'ultimo aspetto mi fa sentire un po' a casa ma attraversare la strada senza rischiare la pelle non e' cosa semplice.

Shanghai è piena di contraddizioni. Si vede che girano un sacco di soldi: l'Audi più piccola che ho visto è l'A6 e ce ne sono come da noi le 500 negli anni ’70 (o almeno immagino, visto che io non ero nato!). Poi si possono vedere case fatiscenti accanto a grattacieli luccicanti. L'inquinamento acustico mi sta impressionando: l'appartamento dove viviamo e' al 21 piano e sembra di stare in mezzo ad una tangenziale!

Stamattina ho fatto un giretto attorno casa. Il quartiere e' molto carino con numerosi localini. I prezzi nei locali di tendenza sono quelli romani se non più alti! Si possono trovare gallerie d'arte e negozi di oggettistica incantevoli. Al contrario, nei supermercati ci sono prodotti che ti chiedi se sarà il caso di comprare per quanto costano poco!

Per le strade si sentono odori improbabili. In una specie di take-away da cui proveniva un odore disgustoso ho visto alcuni clienti che tiravano su la zuppa da un pentolone inquietante! E si sprecano le anatre laccate. Insomma, in una città con 20 milioni di abitanti ce n'è veramente per tutti!

Oggi pomeriggio vado a fare un altro giretto. Giro a piedi, così cerco di ritenere un po' di strade. Tutti sono molto gentili e spesso si offrono di aiutarti. Solo che, dopo la prima frase in inglese, iniziano a parlare cinese e, vedendomi interdetto, si fanno una risata e dicono: solly, solly!!!!

Un salutone...

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